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TPL

Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 19/6/2012:

La Giunta Comunale ha approvato stamani “in linea tecnica” il progetto definitivo del collegamento tra la stazione Rebaudengo del passante ferroviario e la linea Torino/Ceres, che serve anche l’aeroporto di Caselle.

Il progetto, elaborato da GTT, prevede una spesa di 162 milioni di euro per la deviazione della linea e la realizzazione del nuovo percorso ferroviario nel sottosuolo di corso Grosseto. I lavori, che nelle previsioni dureranno circa 3 anni con spostamento del traffico sui controviali, consentiranno di riqualificare il corso e di riorganizzare la viabilità dell’incrocio tra lo stesso corso Grosseto con corso Ferrara e corso Potenza, abbattendo l’attuale sistema di sopraelevate.

Il 26 giugno si terrà presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la conferenza dei servizi sul progetto definitivo dell’opera, che è al momento finanziata con fondi CIPE per 20 milioni di euro e dalla Regione per 142 milioni con risorse FSC (Fondi Sviluppo e Coesione).
(e.v.)

Da un articolo di Repubblica del 24 settembre 2011:

Dopo un vertice tra amministratori e Infra.To si è deciso di scartare per motivi tecnici l'ipotesi di un tunnel sotto via Pietro Micca e piazza Solferino

La linea 2 del metrò passerà in via Roma. La decisione è presa. Una scelta meditata durante un vertice ieri mattina nell’ufficio del sindaco con gli assessori all’Urbanistica, Ilda Curti, ai Trasporti, Claudio Lubatti, la superconsulente Anna Prat, e il numero uno di Infra.To, Giancarlo Guiati. Alla fine l’opzione migliore è quella di far passare il tracciato della seconda linea, quella che andrà da Barriera di Milano a Mirafiori, sotto via Roma, piazza San Carlo e piazza Castello, nel cuore di Torino.

Da un articolo di Repubblica del 9/9/2011:

Il metrò aggiunge una fermata

L'inaugurazione stamattina con il sindaco e l'ad delle Ferrovie Moretti. Fassino: "Un altro simbolo della trasformazione della città"

"Un tassello di uno dei più grandi investimenti che la città ha affrontato negli ultimi anni, simbolo della trasformazione che Torino sta vivendo". Con queste parole il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha inaugurato la nuova stazione della metropolitana di Porta Susa, integrata con la ferrovia. Presenti anche il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti e l'amministratore unico di Infra.To, Giancarlo Guiati, oltre a diverse autorità cittadine.

Ventunesima fermata della linea 1 della metropolitana torinese, la nuova stazione prevede una totale integrazione tra la metropolitana e la ferrovia con un nuovo fabbricato viaggiatori che si sviluppa in parallelo ai binari ferroviari per circa 400 metri. La parte di fabbricato che sarà aperta al pubblico dalle 15.00 di oggi e che comprende l'accesso alla fermata "Porta Susa" della metropolitana, si estende per circa 120 metri. L'utente potrà così accedere dalla stazione ferroviaria alla metropolitana e viceversa senza mai uscire all'esterno. La stazione ferroviaria verrà completata nei prossimi mesi.

"E' una struttura sia bella che funzionale - ha spiegato l'ad delle Ferrovie, Mauro Moretti - e queste sono le due leve che possono rendere vincente un sistema urbano". Soddisfatto anche il governatore Cota: "Queste opere stanno cambiando non solo la città - ha sottolineato - ma anche il volto del Piemonte: bisogna completare la rete del sistema metropolitano perchè consente di mettere in relazione il Piemonte con Torino e Torino con il Piemonte".

Vedi 65 foto dell'evento

Servizio TGR Piemonte delle 19:30 del 9/9/2011

 

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Immagine aggiornata ogni 15 minuti.
L'inquadratura punta a sud e ritrae parte dell'area Vitali del parco Dora, il grattacielo Intesa-SanPaolo, la torre di piazza Statuto, l'ex grattacielo RAI di via Cernaia, il campanile alto 83 metri della chiesa Santa Zita, sullo sfondo il grattacielo della Regione Piemonte e, quando sereno, parte delle Alpi.


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