NOTA! Questo sito utilizza cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta l'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Approvo

Parco Dora

Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 2/3/2015:

Inizieranno in questi giorni e, suddivisi in due diversi lotti, dureranno fino a dicembre del prossimo anno i lavori per il completamento di Parco Dora, uno dei più importanti e recenti esempi italiani di bonifica, recupero e riqualificazione di aree industriali dismesse.

Interventi per un valore superiore ai 700mila euro tra integrazioni, rifunzionalizzazioni e completamenti di opere utili a migliorare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza dell’area e che verranno interamente rimborsati alla Città di Torino.

“La consegna alla Città dell’area Michelin, lo scorso 25 febbraio – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Enzo Lavolta - ci consente di porre finalmente mano a quegli interventi di manutenzione straordinaria di cui c’è bisogno per non pregiudicare ulteriormente le aspettative dei cittadini nei confronti di un’opera di grande valore architettonico, ambientale e economico”.

In particolare, in questa prima tranche, il progetto prevede:

- per l’ambito Michelin la pulizia dell’area con lo sfalcio dell’erba, il ripristino delle recinzioni perimetrali, il rifacimento del capping e il completamento – con la delimitazione dell’area, la fornitura e la posa delle attrezzature e della pavimentazione antishock – dell’area gioco prevista al confine del Museo A come Ambiente;

- per l’ambito Vitali il completamento delle opere di sostegno e la realizzazione della rampa verso via Borgaro insieme all’ultimazione dell’area gioco prevista ai confini con l’area Mortara;

- per l’ambito Mortara interventi di messa in sicurezza delle rampe del tunnel di via Borgaro;

- per l’ambito Ingest la realizzazione della recinzione del parco su via Nole, di una nuova scalinata nella zona della Chiesa del Santo Volto e di nuovi ingressi al parco da via Nole e nei pressi del parcheggio interrato del supermercato Pam,
oltre al completamento degli arredi e della segnaletica e al collegamento con la pista ciclabile.

Questi interventi si concluderanno entro marzo 2016.

Il Parco Dora, con i suoi 456.000 metri quadrati, è uno dei polmoni verdi più estesi della città ed è stato premiato con il prestigioso International Architecture Award 2012 dal Chicago Athenaeum – Museum of Architecture and Design.

L’area oggetto della riqualificazione si compone di cinque lotti, corrispondenti agli insediamenti industriali che vi erano localizzati (Vitali, Ingest, Michelin, Mortara e Valdocco) ed è attraversata dal fiume Dora Riparia la cui risistemazione delle sponde in percorso ciclopedonale è compresa nel più esteso progetto di “Torino Città d’Acque”.

Da un articolo de LaStampa online del 11/8/2012:

Tra un mese sarà consegnata alla città l’area delle ex Teksid e Michelin. Una scommessa di rinnovamento lanciata nel 2004 e costata 70 milioni.

Non lasciatevi fuorviare dagli alberi esili come fuscelli. Li hanno piantati da poco, ci vorranno mesi perché svettino e scaccino quel senso di vuoto e incompiuto. E non fatevi indurre in errore dall’erba alta e dalle aiuole incolte tutto intorno: non sono retaggio dei cantieri, ma il segno più visibile (e profondo) della crisi, che ha lasciato Comune e quartieri senza soldi e li ha costretti a tagliare - e non poco - sulle manutenzioni del verde. Però Parco Dora è una storia chiusa. Manca un mese, o quasi, poi verrà consegnato, con circa cinque mesi di ritardo rispetto alle previsioni. Dei cinque lotti, quattro sono terminati. Ne manca uno, l’area Michelin, che ruota intorno alla torre evaporativa degli ex stabilimenti, conservata a memoria del passato industriale della Torino che fu: i lavori sono in capo alla presidenza del Consiglio, si stanno ultimando i viottoli asfaltati, poi sarà fatta.

Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 27/7/2012:

“Il riconoscimento internazionale mi rende orgoglioso e mi fa piacere”. Questo il commento del Sindaco, Piero Fassino, nell’apprendere la notizia dell’assegnazione a Torino del premio The International Architecture Award 2012 per il progetto Parco Dora. “Oltre ad essere un segnale molto positivo che viene dal mondo del design e dall’architettura - ha continuato Fassino - è la riconferma che l’enorme opera di rinnovamento urbanistico della città è stata ispirata a una grande visione d’insieme e che la trasformazione urbana di Torino ha accresciuto significativamente la dotazione di spazi verdi ed elevato la qualità ambientale delle aree restituite ai cittadini”.
L’International Architecture Award è uno fra i più importanti riconoscimenti nell’ambito della pianificazione urbana con particolare attenzione al valore della "buona progettazione", l'innovazione, l'uso di nuovi materiali e l'attenzione all'impatto ambientale.
“E’ con entusiasmo che accogliamo la notizia dell’assegnazione dell’International Architecture Award al progetto del Parco Dora. In quest’area – ha commentato l’Assessore all’Ambiente Enzo Lavolta- si è fatto un attento recupero delle strutture industriali. Nel Parco convivono spazi dedicati all’archeologia industriale che ci rimandano alla storia recente della nostra città con aree verdi e spazi liberamente fruibili dai cittadini; gli interventi adottati sono certamente caratterizzati da quell’innovazione e dalla applicazione di tecnologie a cui Torino guarda con grande attenzione”.

Da LaStampa online del 13/6/2012:

Sabato 30 e domenica 1 luglio, da mezzogiorno a mezzanotte, Parco Dora ospita il Kappa FuturFestival, con le performance dei migliori musicisti e artisti internazionali.
Un nuovo format culturale, ricco d’intrattenimento artistico e sportivo per giovani e famiglie, nel più futuristico parco pubblico d’Italia. L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di rilancio del quartiere a impatto "011" sulle finanze municipali.

Da TorinoClick del 4 aprile 2012:

Tombatura della Dora rimossa durante alluvione 2000Cominceranno entro l’anno i lavori per la “stombatura” della Dora, che riporterà a cielo aperto il fiume nel tratto tra via Livorno e corso Principe Oddone dove attualmente scorre coperto. La conferma viene dalla commissione Ambiente riunita in seduta congiunta con la commissione Controllo di Gestione.

Perso il ricorso contro la Regione Piemonte sarà la Fintecna, concessionaria delle ex Ferriere, a farsi carico dei costi dell’intervento. Entro fine aprile verrà pubblicato il bando per la realizzazione del progetto esecutivo, mentre i lavori, dopo il via libera della Regione, dovrebbero cominciare a inizio ottobre e concludersi un anno dopo. La “stombatura” completa gli interventi per Parco Dora la cui realizzazione, dopo i lotti aperti al pubblico l’anno scorso, vede ora in via di ultimazione i lavori a ridosso della sponda Nord del fiume.

Da un articolo de LaStampa online del 8/2/2012:

Il battesimo sarà a giugno e luglio, poi diventerà un appuntamento fisso. Si chiamerà «Estate dei giovani», due mesi di eventi non stop, dalla musica alle arti performative, che puntano a dare una bella accelerata al turismo under 35 a Torino. Certo, sentir parlare di mesi caldi in questi giorni di temperature da brivido non è che una magra consolazione. Eppure gli uffici comunali di via San Francesco da Paola sono già al lavoro, obiettivo trasformare la città, nella stagione estiva, in una meta di richiamo grazie ai grandi concerti.

«Così come abbiamo costruito il programma del «Natale coi fiocchi» - spiega l'assessore alla Cultura Maurizio Braccialarghe -, lo stesso faremo in estate, con un palinsesto "young", pensato per i ragazzi». L'idea, fortemente condivisa con il sindaco Fassino, che ha la delega ai Giovani, è quella di attirare sotto la Mole centinaia di migliaia di persone, «potenziando quel richiamo giovanile, un bacino di visitatori in costante crescita in questi ultimi mesi».

Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 25/1/2012:

Parco Dora quasi in dirittura d’arrivo, secondo quanto illustrato durante la riunione odierna della Commissione Ambiente, presieduta da Marco Grimaldi. L’assessore Enzo Lavolta e i funzionari degli uffici tecnici hanno spiegato ai consiglieri che la parte di parco a ridosso della sponda Nord della Dora sarà completata entro la fine di aprile, integrando i lotti già aperti al pubblico l’anno scorso.

Inoltre, potrebbero iniziare entro l’anno i lavori per la “stombatura” della Dora, che riporterà a cielo aperto il tratto di torrente rimasto coperto (per dare continuità all’area industriale oggi scomparsa) per decine di anni. Le opere potrebbero anche essere avviate già in estate, e comunque a condizione che venga effettuato lo sgombero dell’area - sulla sponda sinistra - a tutt’oggi utilizzata per depositare le ingenti quantità di terriccio derivante dagli scavi per il Passante ferroviario.

Il nuovo Parco Dora, con la sua inedita ambientazione post-industriale, è già stato più volte teatro di videoclip o spot pubblicitari.
Ecco un video musicale dei DotVibes, realizzato tra l'ex capannone di strippaggio delle vecchie acciaierie e l'hortus conclusus in area Ingest lungo via Nole:

Da un articolo de LaStampa del 28/7/2011:

Più servizi e sicurezza al Parco Dora

Una maggior sicurezza e più servizi per il nuovo Parco Dora. A pochi mesi dall'inaugurazione della grande parco «industriale» della Spina 3, il sopralluogo delle commissioni V e VI del Comune è stata l'occasione per valutare i problemi di fruibilità segnalati dai cittadini e dai comitati del quartiere. Da migliorare l'accesso all'area per le persone disabili e la sicurezza delle passerelle, mentre con l'inaugurazione dei nuovi lotti del parco sono annunciati la piantumazione di quasi cinquecento alberi e la costruzione di due grandi punti ristoro: il chiosco della spiaggia urbana lungo la Dora e un bar-ristorante su corso Mortara. Servizi molto attesi dai cittadini, mentre si spera di poter celebrare l'inaugurazione ufficiale del parco alla presenza del presidente Napolitano entro ottobre. A settembre si prevede l'apertura del sottopasso di corso Mortara e la risistemazione della parte in superficie. Entro la fine dell'anno l'apertura del lotto ex-Michelin: l'area con più verde e meno cemento di tutto il Parco.
Pa.Co.


Da come lascia intendere l'articolo, il capitolo sicurezza è legato solo alla pericolosità delle strutture e NON alla eventuale installazione di telecamere o altre iniziative mirate a tenere sotto controllo microcriminalità e vandalismo. Sigh :(

L'apertura del sottopasso di corso Mortara a settembre invece la vedo molto dura!

Da un Comunicato Stampa del Comune di Torino del 12 maggio 2011:

Proseguono i lavori per la realizzazione del Parco Dora, dopo l’inaugurazione dell’area ex Vitali. Oggi (12 maggio 2011, ndr), nell’ultima sua riunione, la Giunta ha approvato il progetto definitivo per la costruzione di due passerelle ciclopedonali sulla Dora Riparia.

Le nuove passerelle collegheranno la sponda dell’Ospedale Birago di Vische, già attrezzata con un percorso ciclopedonale, la prima con corso Umbria e la seconda con la zona Campidonico (vie Avellino e Fagnano).

Il costo previsto per l’intervento, finanziato con nuovo mutuo nel 2012, è di 2,6 milioni di euro.
(mm)

Pagina 1 di 2

Webcam


Immagine aggiornata ogni 15 minuti.
L'inquadratura punta a sud e ritrae parte dell'area Vitali del parco Dora, il grattacielo Intesa-SanPaolo, la torre di piazza Statuto, l'ex grattacielo RAI di via Cernaia, il campanile alto 83 metri della chiesa Santa Zita, sullo sfondo il grattacielo della Regione Piemonte e, quando sereno, parte delle Alpi.


Immagini casuali tra le oltre 6000 presenti nel sito