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Entro l'anno la stombatura della Dora

Da un comunicato stampa del Comune di Torino del 25/1/2012:

Parco Dora quasi in dirittura d’arrivo, secondo quanto illustrato durante la riunione odierna della Commissione Ambiente, presieduta da Marco Grimaldi. L’assessore Enzo Lavolta e i funzionari degli uffici tecnici hanno spiegato ai consiglieri che la parte di parco a ridosso della sponda Nord della Dora sarà completata entro la fine di aprile, integrando i lotti già aperti al pubblico l’anno scorso.

Inoltre, potrebbero iniziare entro l’anno i lavori per la “stombatura” della Dora, che riporterà a cielo aperto il tratto di torrente rimasto coperto (per dare continuità all’area industriale oggi scomparsa) per decine di anni. Le opere potrebbero anche essere avviate già in estate, e comunque a condizione che venga effettuato lo sgombero dell’area - sulla sponda sinistra - a tutt’oggi utilizzata per depositare le ingenti quantità di terriccio derivante dagli scavi per il Passante ferroviario.

Per quanto riguarda il tema del rischio inquinamento nella zona, evocato da una proposta di mozione del Movimento 5 Stelle, l’assessore e i suoi funzionari hanno ricordato le opere di messa in sicurezza già effettuate nel corso degli anni. In particolare, con l’intervento di asportazione dello strato superiore del terreno inquinato e la posa di strati ad alta impermeabilità e di geotessuti, con terra di riporto.

I valori della presenza di cromo esavalente nella falda acquifera erano già stati ridotti - con interventi di pompaggio e trattamento - da 400 microgrammi per litro a circa 20/30 e solo in un perimetro molto circoscritto, attestandosi per il resto sui 5 mcg/litro previsti come limite di legge, ivi compreso nelle vasche dell’area ex Ingest.

La falda peraltro non viene utilizzata per la captazione di acqua destinata al consumo umano o all’irrigazione. L’assessore si è impegnato a pubblicizzare i risultati delle analisi delle acque indicativamente due volte l’anno (oggi sono pubblicati annualmente, anche se i prelievi sono effettuati ogni sei mesi). I dati relativi all’anno appena concluso saranno resi disponibili sul sito internet della Città nei primi giorni di febbraio (www.comune.torino.it/comitatoparcodora/monitoraggiambientali). “Anche se – ha precisato Lavolta – essendo scomparse le fonti dell’inquinamento, cioè gli stabilimenti industriali a lungo presenti in zona, dopo gli interventi effettuati la situazione non potrà che migliorare ulteriormente. Le preoccupazioni espresse da alcuni residenti non hanno quindi ragione di essere, anche se non possono essere ignorate e pertanto adottiamo la massima trasparenza nel comunicare la situazione”. Anche il presidente Grimaldi ha sottolineato la necessità di una sempre più puntuale informazione nei confronti della cittadinanza.

C.R. - Ufficio stampa del Consiglio comunale

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Immagine aggiornata ogni 15 minuti.
L'inquadratura punta a sud e ritrae parte dell'area Vitali del parco Dora, il grattacielo Intesa-SanPaolo, la torre di piazza Statuto, l'ex grattacielo RAI di via Cernaia, il campanile alto 83 metri della chiesa Santa Zita, sullo sfondo il grattacielo della Regione Piemonte e, quando sereno, parte delle Alpi.


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