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Italia 150: solo un mese alla Festa. Siamo pronti?

Da un articolo de LaStampaWeb del 17/2/2011:

Ritmi febbrili e grane da risolvere: ogni giorno ha la sua pena, anche il meteo sarà un rebus. A trenta giorni dal 17 marzo - il giorno dei giorni per Italia 150, lo start-up delle celebrazioni - un esercito di mille persone lavora senza sosta per consegnare l’evento «chiavi in mano» al Capo dello Stato e ai visitatori: le prenotazioni sfiorano quota 150 mila. Alberto Vanelli, vice-presidente esecutivo del Comitato organizzatore, tocca ferro. Le buone notizie sono almeno due: i cantieri rispettano la tabella di marcia, calcolata al pelo; aumenta la curiosità della gente. Merito dei lavori in corso e della sovraesposizione mediatica garantita dalla polemica, tutta politica, sulla festività nazionale del 17 marzo: a qualcosa è servita.

VENARIA REALE
La Reggia riapre il 26 Giardini fioriti in aprile
La Reggia di Venaria Reale, chiusa dall’11 gennaio, riaprirà il 26 febbraio con un nuovo percorso di visita basato su un doppio allestimento: quello multimediale della parte sotterranea e quello più tradizionale del piano nobile. Per visitare i nuovi giardini e il «Potager Royal», ovvero la riproposizione degli orti cari ai Savoia, bisognerà attendere la stagione della fioritura: appuntamento al 15 aprile. La superba Reggia, inaugurata nel 2007 dopo otto anni di restauro, sarà con le Ogr uno dei cardini dell’evento. Forte di 2 milioni 600 mila presenze, si attesta tra i cinque siti culturali più visitati in Italia.

FARE GLI ITALIANI
Corsa contro il tempo Salti mortali alle Ogr
Lavori in corso alle Ogr su corso Castelfidardo, l’altro cardine delle celebrazioni insieme alla Reggia di Venaria. Nelle ex-Officine Grandi Riparazioni, dove fino agli Anni Settanta del secolo scorso venivano rimesse in sesto le locomotive e le carrozze ferroviarie, saranno ospitate altre tre mostre di peso: «Fare gli italiani», «Stazione Futuro», «Il futuro nelle mani». Tre modi di declinare il nostro Paese tra passato, presente e futuro. Data la tempistica, questo è uno dei punti più delicati. Scongiurato il contenzioso fra le i due gruppi di imprese che avevano partecipato all’appalto, ora lavorano fianco a fianco, si stanno facendo i salti mortali per rispettare la consegna del 17 marzo. Stando a Vanelli, i lavori della parte strutturale sono in fase molto avanzata: subito dopo ci si concentrerà sulle luci, sulle proiezioni e sull’allestimento delle opere da esporre.

PALAZZO MADAMA
Ultimi ritocchi all’aula del Senato
E’ pressoché terminata la ricostruzione dell’Aula del primo Senato del Regno d’Italia: si lavora sull’impianto audio. Dal 17 marzo a dicembre la grande sala al piano nobile tornerà ad essere come nell’Ottocento grazie alla fedele ricostruzione del grande anfiteatro in legno realizzato dall’architetto Ernesto Melano: il pubblico potrà sedere tra i fondali scenografici che riproducono le decorazioni e gli arredi originari e assistere al racconto multimediale dedicato ai protagonisti e ai dibattiti che segnarono la formazione dello Stato italiano. Palazzo Madama, che dal 1848 ospitò il Senato Subalpino e nel 1861 fu sede del primo Senato del Regno d’Italia, si presenta all’appuntamento con Italia 150 con due novità: non solo la ricostruzione della cavea in cui si riuniva la Camera Alta ma anche l’allestimento nella Corte medievale del Centro di Interpretazione del nuovo MuseoTorino.

PALAZZO CARIGNANO
Finito il riallestimento del nuovo Museo
Conto alla rovescia anche per il Museo del Risorgimento, l’unico «nazionale» e il primo museo storico ad essere fondato in Italia: chiuso al pubblico nel 2006, l’anno delle Olimpiadi invernali, è stato completamente riallestito in vista delle celebrazioni del Centocinquantesimo. Ora ci siamo, apertura il 18 marzo. L’imponente ristrutturazione degli spazi, la riprogettazione dell’esposizione secondo nuovi criteri e una nuova scenografia si sono tradotte in un allestimento che valorizza l’enorme patrimonio del Museo ritrovato: saranno esposti 2.400 oggetti, la gran parte dei quali mai mostrati in precedenza, selezionati fra gli oltre 50 mila presenti nelle collezioni. Oltre all’esposizione, il Museo vanta anche un prezioso patrimonio documentale costituito da una biblioteca di centinaia di migliaia di volumi, un’emeroteca, gli archivi storici e un gabinetto iconografico con 15 mila stampe e manifesti d’epoca.

MUSEO DELL'AUTOMOBILE
Lavori a tappe forzate nella nuova sede
Terminati gli interventi strutturali, si lavora sugli allestimenti. Tempi stretti, anche in questo caso: il taglio del nastro è previsto il 18 marzo. Il Museo dell’Automobile, unico in Italia e tra i più antichi al mondo, è stato radicalmente ristrutturato - con un percorso espositivo ampliato e rinnovato - su progetto dell’architetto Cino Zucchi e con gli allestimenti dello scenografo François Confino (già autore del Museo del Cinema). Il nuovo Museo racconta l’evoluzione dell’auto, da mezzo di trasporto a oggetto di culto, attraverso i passaggi epocali della società: articolato su 19 mila metri quadrati, tre piani più un magazzino sotterraneo, il mastodonte su corso Unità d’Italia ricorda la modularità del Guggenheim di Bilbao. In questa cornice troverà spazio una carrellata di vetture-simbolo: dall’«automobile» di Leonardo alla multipla familiare, simbolo del benessere economico.

PARCO DORA
Qualche mese d’attesa per il polmone verde
Sulle sponde della Dora si aprirà il Parco omonimo, un nuovo spazio verde di 45 ettari sorto nell’area su Spina 3 dove in un tempo non troppo lontano si concentravano fabbriche e officine: con i conseguenti scempi ambientali. Fra una manciata di mesi verrà riproposto come un luogo ideale per lo sport e per il relax, dal quale si potrò raggiungere il Museo A come Ambiente (ampliato per l’occasione). Tre i cantieri operativi: tre coordinati da Roma, che ha stanziato 36,8 milioni); altri tre dal Comune, che ci ha messo del suo con 28,7 milioni. Per il taglio del nastro bisognerà attendere la primavera inoltrata. Per quella data saranno pronti il parco acquatico sui plinti della ex-Ingest, il parco che custodisce i resti dell’ex-acciaieria Vitali e il prato su un altro vecchio sito industriale: quello della Michelin. In aggiunta, va ricordato il canale del lotto Valdocco sud, già completato.

RADUNI MILITARI E SPORT
Definito il calendario degli appuntamenti
Non solo mostre e musei. Le celebrazioni di Italia 150 si propongono anche come una grande festa popolare, sintesi di storia, cultura e sport. Non a caso, saranno precedute dalla «notte tricolore» prevista dal 16 al 17 marzo per mobilitare quanta più gente possibile. I raduni militari si inseriscono in questo contesto. L’ultima conferma in ordine di tempo è arrivata dall’Arma dei Carabinieri, riconquistata da Torino dopo la prospettiva della manifestazione a Milano. E ancora: Granatieri (15-17 aprile), Alpini (6-8 maggio), Cavalleria (20-22 maggio), l’Aeronautica (10-12 giugno), Bersaglieri (15-19 giugno), Vigili del Fuoco (10-11 settembre)... Allo stesso obiettivo, una rilettura della storia nazionale in tutte le chiavi possibili, rimandano le manifestazioni sportive. In questa sede ricordiamo una delle più significative: il Giro d’Italia, previsto a maggio, con la tappa a cronometro Venaria-Torino.

Alessandro Mondo

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Immagine aggiornata ogni 15 minuti.
L'inquadratura punta a sud e ritrae parte dell'area Vitali del parco Dora, il grattacielo Intesa-SanPaolo, la torre di piazza Statuto, l'ex grattacielo RAI di via Cernaia, il campanile alto 83 metri della chiesa Santa Zita, sullo sfondo il grattacielo della Regione Piemonte e, quando sereno, parte delle Alpi.


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